Ghiacci polari: primi bilanci di fine Luglio
Scritto da Francesco Polimeni • Lunedì, 2 agosto 2010 • Commenti 0 • Categoria: Analisi tecnica
Come stanno le banchise polari al giro di boa della stagione estiva/invernale? Scopriamolo insieme! POLO NORD:
Secondo le ultime osservazioni IJIS, risalenti al 30 Luglio 2010, l'estensione della banchisa rispecchia esattamente quella rilevata nello stesso periodo del 2009 e del 2008. In base ai dati NSIDC il vantaggio rispetto al 2007 è pari a 500.000 chilometri quadrati.
La fusione dovrebbe mantenersi modesta per altri 4-5 giorni, migliorando ulteriormente il guadagno rispetto a 4 anni fa. Probabile accelerazione a partire da 5 agosto per l'affermarsi di un'ampia alta pressione in sede polare.
Non ci attendiamo, tuttavia, ritmi paragonabili al mese di Giugno in quanto i massimi di pressione insisteranno nella parte centro orientale e non sul Mare di Beaufort.
POLO SUD: Anche le ultime osservazioni, datate 30 Luglio, confermano un'estensione da record per la banchisa antartica.
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Un temporaneo rinforzo dell'anticiclone dall'ovest Europa, accompagnato da asciutte correnti nord occidentali, favorirà generali condizioni di bel tempo su gran parte della Penisola, con cieli sereni o poco nuvolosi.
Dopo la temporanea flessione di oggi l'alta pressione africana riprenderà il sopravvento traghettandoci verso un fine settimana che si annuncia bollente.
Un attivo vortice freddo si posiziona sull'Adriatico con valori di poco inferiori ai 1000hPa, inserito inserito in un'ampia ondulazione del getto il cui cavo d'onda interessa proprio l'Italia.
Nel prossime ore la goccia fredda presente sulla Francia si sposterà verso l'area alpina , pilotando un nuovo impulso instabile al Centronord che sperimenterà anche oggi acquazzoni e temporali sparsi .
L'anticiclone africano è ormai prossimo a soccombere sotto il tiro di instabili correnti di matrice tirrenica.
ROMA - Dall'inverno all'estate: la primavera, almeno quella classica, "é saltata a pié pari" e la penisola sta entrando nella sua prima ondata di calore con temperature che fra tre-quattro giorni potranno arrivare a sfiorare anche i 38 gradi.
Quando i primi tepori primaverili rivoluzionano il guardaroba e un'intera stagione lavorativa comincia a pesare, ecco che i pensieri di milioni di persone vanno all'estate. Un processo mentale che porta ad una sola, fatidica, domanda: che tempo farà quest'estate?
Per adesso la riscossa del bel tempo non c'è stata: l'alta pressione, infatti, è riuscita a 'riconquistare' soltanto il Nord, lasciando il Centrosud sotto piogge e temporali. 
