CERN: legame tra raggi cosmici e variazioni climatiche?
Scritto da Francesco Polimeni • Giovedì, 29 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Approfondimenti
Importanti studi condotti sul CERN e in fase ancora di elaborazione evidenziano importanti novità sul fronte climatico e meteorologico.
In particolare emerge una rilevante correlazione tra il flusso di raggi cosmici provenienti dallo spazio, modulati dall'attività solare, con la genesi della nubi alle medio-basse quote troposferiche.
Conseguentemente viene proposto un meccanismo di arricchimento dei nuclei di condensazione, alla base dello sviluppo della nube, in funzione dell'incidenza dei raggi cosmici sull'atmosfera.
Data l'influenza della copertura nuvolosa media anche sulla temperatura, tali studi rimettono in discussione il ruolo determinante del fattore antropogenico sul riscaldamento globale, avvalorando l'intervento indiretto del sole nella sua azione modulante dei raggi cosmici.
Attualmente la concezione comune circa i cambiamenti climatici si basa sul ruolo determinante assunto dall'attività umana e dei gas serra, con una incidenza minima dovuta ai fattori naturali quali l'attività solare e vulcanica.
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Dopo il gran caldo dei giorni scorsi, la situazione si è ribaltata. Correnti relativamente più fredde soffiano sulla Penisola portando una generale rinfrescata ovunque.
E' ufficiale: arriva la NINA e sarà tosta! Tutti i principali centri di elaborazione meteorologica convergono verso questa prospettiva, che potrebbe rimescolare le carte climatiche dell'intero Pianeta.
Risulterebbe ormai più logico copiare e incollare gli articoli delle precedenti settimane, vista la monotonia meteorologica che, da ormai più di un mese, attanaglia la nostra penisola.
Ecco qui di seguito le tendenze elaborate dal centro meteo di 3bmeteo.
Gran parte delle nostre regioni dovranno ancora fare i conti con l'ondata di calore che nel corso delle prossime 36 ore raggiungerà la sua massima espressione.
L'anticiclone afro-mediterraneo continuerà ad insistere sull'Italia anche la prossima settimana mantenendo le temperature su valori a dir poco 'calienti'.
Giornata in gran parte soleggiata al centro-sud. Giovedì un po' instabile su nord, Sardegna, zone interne del centro, ancora sole e caldo al sud. Venerdì tempo simile.
SITUAZIONE: una goccia fredda in quota insiste ancora sulle nostre regioni meridionali, determinando anche la formazione di un modesto minimo depressionario al suolo. Ne deriva così un tempo instabile con manifestazioni temporalesche sparse, specie sul basso Adriatico e nelle zone interne. Sulle restanti zone del Paese il progressivo, quantunque moderato, aumento della pressione determinerà invece tempo buono, salvo una residua attività temporalesca sull'Abruzzo e l'appennino laziale.
