Intensa perturbazione con ciclogenesi sul Ligure
Scritto da Francesco Polimeni • Lunedì, 2 novembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Analisi tecnica
Un'intensa perturbazione atlantica, supportata da un vortice sul Mar del Nord, ha fatto il proprio ingresso sull'Italia con la propria sezione meridionale. Il transito frontale è accompagnato da un deciso rinforzo dei venti di Libeccio al suolo e meridionali in quota, favorevoli a precipitazioni diffuse al Nord e su parte del Centro.
L'ingresso di aria fredda in quota dalla Francia determina inoltre la genesi di un minimo barico secondario tra Golfo del Leone e Ligure, con valori di circa 1004 hPa ma in fase di ulteriore approfondimento. La rapida evoluzione verso ESE del suddetto minimo favorirà un coinvolgimento entro fine giornata anche del Meridione, oltre ad esasperare la ventilazione a rotazione ciclonica su tutti i mari, a richiamare aria più fredda da oltralpe e a determinare una diminuzione dei geopotenziali.
Conseguentemente è atteso un progressivo calo della quota neve sulle Alpi fino alle quote medie, ma anche localmente al di sotto dei 1000m sul comparto alpino occidentale. Martedì forti venti nord occidentali con spazio per maggiori schiarite, salvo nuovi fenomeni su Isole e basso Tirreno.
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Il Mediterraneo presenta un alta concentrazione di ciclogenesi rispetto alle altre parti del mondo, in particolare durante il periodo invernale.
